Autore: admin6496

Intervista a Rossano Mazzieri di Superbike Team

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Il nostro viaggio all’interno del Gp Centro Italia Giovanile di mountain bike, ci porta in provincia di Macerata
Il 26 aprile, ad Esanatoglia (Mc) si terrà, infatti, la quarta prova dell’importante circuito nazionale giovanile di mountain bike. Per Esanatoglia si tratterà del terzo appuntamento all’interno del circuito off road riservato agli Esordienti ed Allievi. Nel 2018 fu tappa d’apertura, l’anno scorso il terzo atto del circuito. In cabina di regia, il forte gruppo del Superbike Team di Castelfidardo. Portavoce il dinamico presidente Rossano Mazzieri, nato a Osimo (An) il 30/11/1969, residente a Castelfidardo (AN) patria della Fisarmonica, professione “Giovane” Imprenditore. Ciao Rossano. Ci puoi raccontare in breve la storia del Superbike
<< La Superbike Club nasce a Castelfidardo nel 1988 dalla passione per la MTB di Patrizia Biondini attuale DS e Giuseppe Campanari suo marito. Patrizia ha gareggiato insieme a Paola Pezzo decidendo a fine carriera agonistica di mettere a disposizione la sua esperienza per i ragazzi. Nel 2009 viene cambiato il nome in Superbike Team e viene riconosciuta come Scuola di Ciclismo Fuoristrada da parte della FCI. Nel tempo abbiamo sempre cercato di coltivare la passione dei ragazzi per la disciplina del Cross Country cercando di infondere il sogno olimpico. Negli ultimi 3 anni abbiamo avuto la possibilità di partecipare alle prove del calendario internazionale Uci World Cup Xco grazie a Campanari, Naspi e Agostinelli con i quali abbiamo girato per l’Europa con la trasferta in Sud Africa che è stata la ciliegina sulla torta>>
Il team è completato da Danilo Roncaglia (Vice Presidente), Carlo Orsetti, (Segretario), Patrizia Biondini, (Ds); Valentina Cesari, Giuseppe Campanari, Stefano Figuretti, Danilo Maggiori, Andrea Bianchi, Marco Iaconeta, Fulvio Affricani, Diego Giulietti, Alessandro Mazzieri ed Alessandro Naspi
Come nasce la tua passione per la mtb?
<< A 20 anni ho iniziato a giocare a calcio. Giocavo centravanti ma non ho mai segnato un gol e questo la dice tutta sulla bontà dei miei piedi. Ho cambiato sport dandomi alla pallavolo: ruolo centrale. E’ arrivato qualche punto in più rispetto al calcio ! Poi la nascita di Alessandro, nel 1999, mi ha fatto dirottare prima sul tennis e poi sul calcetto. La nascita di Alice nel 2006, ed un infortunio durante una partita, mi hanno fatto lasciare lo sport praticato. L’approccio alla MTB è stato nel 2008 quando mio figlio Alessandro, a 9 anni, lascia il basket. Poi vedendo un amico di Patrizia, che andava a scuola con la bici, in lui è scattato qualcosa. Ed anche al sottoscritto. Mi avvicino a questa disciplina sconosciuta. Vengo trascinato dal papà dell’amico di Alessandro, Fabio (il primo che mi ha accompagnato a fare un giro in bici) e mi trovo proiettato all’interno di un gruppo di genitori fantastici. E nel 2009 l’evento organizzato della Coppa Italia, e soprattutto la fantastica trasferta per il Meeting nazionale Giovanissimi a Cuneo, mi hanno fatto avvicinare al team, ed il primo passo, è stato quello di partecipare al corso di Maestri MTB>>
La società Superbike ha saputo in questi anni forgiare alcuni bravi biker. Ci fai una breve storia?
<< Non so definire se siamo stati fortunati o siamo stati bravi ad avere bravi biker. Di certo abbiamo messo a disposizione le competenze trasversali di ognuno dei dirigenti della società a favore dei ragazzi. Non abbiamo mai fatto campagne acquisti, ma abbiamo preferito, e preferiamo, coltivare i talenti che crescono all’interno della nostra scuola. La vittoria nel 2012, ed il secondo posto nel 2013 al Campionato Italiano Giovanile di Società è stata il sigillo della nostra politica
Nel tempo poi abbiamo iniziato a festeggiare i podi nelle categorie più alte. Alessio Agostinelli nel 2016, quinto al Campionato Italiano Under 23 a Courmayeur, nel 2017 il rientro di Alessandro Naspi ed il podio sfiorato a Genova risultato sfumato causa una foratura all’ultimo km. Nel 2018 il terzo posto di Alessio al Campionato Italiano a Pila; la vittoria di Naspi agli Internazionali d’Italia Series e la convocazione in maglia azzurra di entrambi per il Campionato del Mondo a Lenzerheide in Svizzera. E’ stato un sogno divenuto realtà.
Nel 2019 il secondo posto di Alessio a Chies d’Alpago ed il quarto di Angela Campanari sono stati la conferma del nostro operato>>
Da quanti organizzate gare e quali?
<< Abbiamo sempre organizzato dal 2009, prima la Coppa Italia Giovanile, poi nel 2012 e nel 2013 una prova di Campionato Italiano giovanile di Società. Varie gare regionali di Xco a Castelfidardo, all’interno del Parco della Selva. Poi combattendo con le problematiche di chi pensa che la Mtb deturpa l’ambiente, ci hanno spinto a trovare una location alternativa ed abbiamo trovato nel comune di Esanatoglia e nel gruppo degli amici dell’Esatrali, capitanati da Leopoldo Giordani un’accoglienza superlativa. Il Santoporo XC è diventato un appuntamento fisso ormai da 2 anni.
Nel tempo abbiamo sempre cercato collaborazioni con le altre società. Ricordo nel 2010 il primo challenge Abruzzo Marche riservato alle categorie Giovanissimi organizzato insieme all’amico Antonio Petrucci di Penne, Domenico Cerasi del Gruppo Amici della Bici Junior di Pescara e degli amici della Polisportiva Morrovallese di Macerata con Luca Cabascia ed il compianto Luca Stizza>>
A livello organizzativo riuscite a trovare il giusto assetto lavorativo con amministrazione, sponsor, cittadinanza?
<< Siamo fortunati ad avere un Main Sponsor nell’azienda Bravi Platforms, partner importantissimo che condivide con noi la politica della società. Ci confrontiamo continuamente sulle scelte perché l’impatto della nostra attività sulla comunicazione dell’azienda è un punto di forza condiviso. Sulle amministrazioni e la cittadinanza non è semplice. Purtroppo tutti conosciamo la cultura dello sport in Italia e del ciclismo in generale.
Si fa fatica, ma non molliamo di professare quello in cui crediamo>>
Cosa ne pensi del movimento giovanile in Italia?
<< Non conosco bene i numeri a livello nazionale. Posso dire che nella nostra regione, le società che fanno fuoristrada, crescono come numero di tesserati in maniera esponenziale, mentre calano quelli su strada. Gli almanacchi sono oggettivi. Noi siamo la società con il maggior numero di tesserati delle Marche da oltre cinque anni. Per assurdo siamo quelli che finanziano di più l’attività nella nostra regione. Di contro l’attività fuoristrada è sempre messa all’angolo per paura che i ragazzi si avvicinino a questo fantastico sport facendo perdere credito al mondo della strada. Rivalità all’intero di una federazione ridicola dal mio punto di vista, basterebbe essere umili e domandarsi perché ed accettare la realtà.
I calendari ci vedono penalizzati per la logistica. Tante gare al nord, che per noi vuol dire spendere tantissimo in gasolio ed autostrada, ci portano ad un aumento della spesa molto onerosa. Ma è anche vero, che queste esperienze e trasferte, ci danno l’opportunità di confrontarci con i top team della disciplina>>
Cosa ne pensi del Gp Centro Italia Giovanile?
<< La risposta è molto semplice. Gruppo di lavoro fantastico; gare in un raggio d’azione ottimale; livello che sta crescendo di anno in anno. Impegnativo partecipare ma con tanta soddisfazione che ci appaga>>
Un sogno nel cassetto? Come presidente della società.
<< Mah..non voglio passare da presuntuoso. Vediamo. Vincere un campionato Italiano Giovanile di Società e ritirare lo scudetto l’ho fatto. Partecipare al campionato del Mondo Xco perché due dei tuoi atleti indossavano la maglia azzurra l’ho fatto. Cosa posso sognare di più. Dico che i genitori, le amministrazioni, la cittadinanza, apprezzi il lavoro svolto dalla nostra Scuola anziché muovere critiche gratuite o riversare sui ragazzini lo stress e le frustrazioni di genitori che pretendono di avere campioni dentro casa>>
Per quanto concerne la gara se mi puoi dirmi qualcosa e se vuoi ringraziare qualcuno?
<< Il SantoporoXC è un circuito per noi magico. Abbiamo “ The King of Santoporo” Leopoldo Giordani che ci prepara il percorso insieme ai suoi collaboratori di Esatrail in maniera maniacale. Gira il mondo insieme a noi durante la Coppa del Mondo e prende spunto per portare un po’ di Uci World Cup ad Esanatoglia. L’anno scorso ha modificato il circuito con una salita stile Mont S. Anne, discesa con i tronchi stile La Bresse. Chi non ha mai provato il Santoporo Xc si è perso qualcosa di unico. Detto questo, ringrazio in primis la mia famiglia per la comprensione del tempo a loro rubato per dedicare alla società: Patrizia Biondini per la capacità di gestire la parte tecnica, gli sponsor tutti a partire da Pierino Bravi, Del Vicario Engineering, Sun68, BobCompany, Cta System, Nicolini Air Logistic, Sifer srl>>

CALENDARIO GRAN PRIX CENTRO ITALIA 2020
01/03/2020 Porto Azzurro (LI) Isola d’Elba
05/04/2020 San Terenziano (PG)
13/04/2020 Barbarano Romano (VT)
26/04/2020 Esanatoglia (MC)
03/05/2020 Gualdo Tadino (PG)
10/05/2020 Scansano (GR)
17/05/2020 Barga (LU)
28/06/2020 Pratovecchio-Stia (AR)

Intervista a Stefano Sanapo di Tuscia Bike

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                       TUSCIA BIKE: DIVERTIRSI CON I GIOVANI

Prosegue il nostro cammino all’interno del Gp Centro Italia Giovanile mtb

Dopo aver sentito Enrico Lenzi, per l’Isola d’Elba, e Daniele Gili, per San Terenziano, il “nostro” calendario si ferma al terzo atto del circuito nazionale giovanile. Il 13 aprile, a Barbarano Romano (Vt) si disputerà la terza prova. In cabina di regia la Tuscia Bike. Responsabile della manifestazione il dinamico Stefano Sanapo, nato a Vetralla il 12 dicembre 1971 residente in quel di Vetralla.
Ciao Stefano e grazie per averci concesso un po’ del tuo tempo. Prima di tutto, come nasce la tua passione per il ciclismo e mtb.
<< Ho seguito ed amato il ciclismo praticamente da sempre! Prima come spettatore del Giro d’Italia e del Tour de France. Poi come atleta amatore e infine come allenatore e fondatore della mia amata società sportiva giovanile della Tuscia Bike>>.
Stefano ci racconta così un po’ la storia della Tuscia Bike società che ha la sua sede a Vetralla.
<< L’avventura della Tuscia Bike ha avuto inizio dieci anni fa a Vetralla. Nasce da un progetto mio e di Fabrizio Ruffo basato sull’amore per il nostro territorio ricco di splendidi boschi. Fra tutti il meraviglioso Montefogliano, e il desiderio di far crescere il movimento giovanile della MtB nel nostro territorio>>
Un inizio di percorso abbastanza tranquillo
<< Siamo partiti con sei determinati bambini.  Ma , come si suol dire, ne è passata di acqua sotto ai ponti, ed oggi, la nostra società è arrivata a numeri veramente importanti: 45 bikers dai 5 ai 18 anni, alcuni dei quali provenienti anche dalle regioni confinanti come Umbria e Toscana. Vantiamo tre scuole di mountain bike: la storica scuola di Vetralla, la scuola di San Martino al Cimino aperta ad ottobre 2018 e la new entry Fabrica di Roma aperta ad ottobre 2019 tutte seguite da istruttori FCI>>
Una scuola di mtb fatta di tanti giovani
<< I nostri giovani atleti si distribuiscono su numerose categorie da quelle non agonistiche, cioè Pg (5 anni) e Giovanissimi (da 6 a 12 anni), a quelle agonistiche, cioè  Esordienti (13-14 anni), Allievi (15-16 anni) e Juniores (17-18). Quando si parla di Tuscia Bike non si può non ricordare la stretta collaborazione tra la società e i genitori che la caratterizza: ognuno nei propri ruoli, ma tutti uniti per gestire al meglio questo meraviglioso gruppo di ragazzi e ragazze>>
Parliamo di aspetto organizzativo
<< Nel corso degli anni abbiamo organizzato numerose gare: 5 gare a livello nazionale, tra cui alcune  tappe del Grand Prix del Centro Italia (a cui partecipano tutte le categorie) e il prestigioso Grand Prix d’Inverno 2019 (solo per le categorie agonistiche), e ben nove gare per i giovanissimi (6-12 anni)>>Come responsabile della manifestazione spiegaci com’è il rapporto con la locale amministrazione, eventuali proprietari terreni, la cittadinanza?
<< Si tratta del terzo evento che organizziamo, nel Parco di Marturanum a Barbarano Romano e, come nelle occasioni precedenti, posso dire che il rapporto con l’amministrazione Comunale, nelle persone del sindaco Rino Marchesi e del consigliere delegato per il Parco regionale Giovanni Tondi, è stato da subito ottimo sotto tutti i punti di vista e da mesi stiamo collaborando in perfetta sinergia per assicurare l’ottima riuscita della manifestazione. Grande sostegno è venuto anche dal presidente del Parco di Marturanum, Stefano, Celletti che si è dimostrato un prezioso collaboratore>>
Cosa ne pensi del circuito Gp Centro Italia?
<< Il Gran Prix del Centro Italia è un circuito che amo molto e sono veramente onorato di far parte del comitato organizzatore. I bellissimi percorsi che lo caratterizzano e il notevole impegno dimostrato dalle società organizzatrici lo rendono uno dei circuiti più prestigiosi nel panorama della MtB giovanile italiano. Penso di poter dire che rappresenta la fotografia del continuo miglioramento delle società del Centro Italia, che negli ultimi anni hanno visto crescere i loro atleti sia in numero sia in qualità tecniche, mettendole alla pari delle società del Nord Italia. Un altro aspetto che apprezzo moto di questo circuito, è il fatto che comprende anche le categorie dei giovanissimi, permettendo alle società di organizzare belle manifestazioni che vedono la partecipazione di numerosissimi atleti e ai più piccoli di avvicinarsi alle competizioni di alto livello vivendone le emozioni in un contesto di allegria e divertimento>>

C’è una maggiore attenzione da parte delle società del centrosud nell’investire nelle gare, ed atleti, delle categorie giovanili?
<< Sì. Negli ultimi anni, come ho detto sopra, l’impegno e la professionalità dimostrate dalle società del centrosud nell’organizzare gare  è veramente esploso, portando agli ottimi risultati che tutti vediamo sia in numero di atleti sia in quantità e qualità di gare realizzate. Grande merito va anche alle amministrazioni di competenza territoriale, che prestano sempre più attenzione a questo meraviglioso sport>>
Cosa ti aspetti, a livello di partecipazione, alla tua gara?
<< Sono fiducioso per l’ottima riuscita della manifestazione perché già da un paio di mesi stiamo lavorando intensamente e stiamo studiando tutto nei minimi dettagli per poter soddisfare le esigenze dei giovani atleti che parteciperanno e delle squadre che li accompagneranno.  Sono molto fiducioso anche sull’affluenza. Si tratta di una gara importante nel panorama italiano, la stiamo organizzando in una location meravigliosa e con un percorso di ottimo livello tecnico. Gli ingredienti giusti ci sono tutti! Inoltre visto che la gara coincide con il giorno di Pasquetta (13 aprile 2020), potrebbe anche essere un’ottima occasione per visitare le meraviglie del paese di Barbarano Romano e del Parco di Marturanum>>
Puoi ringraziare chi vuoi.
<< I miei più sentiti ringraziamenti non possono che andare al Sindaco di Barbarano Romano Rinaldo Marchesi, al consigliere delegato per il Parco Giovanni Tondi, al presidente del Parco di Marturanum Celletti Stefano, alla Banca Lazio Nord e a tutto il prezioso  gruppo dei genitori della Tuscia Bike. Ognuna di queste componenti sta partecipando con impegno, serietà e dedizione alla riuscita di questo importante evento.

13 GENNAIO 2020


CALENDARIO GRAN PRIX CENTRO ITALIA 2020

01/03/2020 Porto Azzurro (LI) Isola d’Elba
05/04/2020 San Terenziano (PG)
13/04/2020 Barbarano Romano (VT)
26/04/2020 Esanatoglia (MC)
03/05/2020 Gualdo Tadino (PG)
10/05/2020 Scansano (GR)
17/05/2020 Barga (LU)
28/06/2020 Pratovecchio-Stia (AR)

Info: www.gpcentroitalia.it

Intervista a Daniele Gili di San Terenziano

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NTERVISTA A DANIELE GILI

Un buon anno a tutti
Mancano circa tre mesi all’inizio dell’edizione 2020 del circuito nazionale del Gran Prix Centro Italia Mtb Giovanile. I giovani biker, dai 13 ai 16 anni, non vedono l’ora di iniziare un’altra avventura agonistica. Dopo le feste natalizie, ragazzi e ragazze, però, bisogna pensare soprattutto alla scuola. Con un pensiero a quello che sarà la preparazione invernale, indispensabile per arrivare al 1 marzo a Porto Azzurro (prima tappa del circuito) nella giusta condizione.
Ci proiettiamo, intanto, verso il secondo appuntamento del Gp Centro Italia. L’appuntamento è quello del 5 aprile, a San Terenziano (Pg). Abbiamo contattato il presidente della società organizzatrice, Daniele Gili, classe 1986 (nativo di Foligno), residente a San Terenziano di Gualdo Cattaneo (PG), professione impiegato, per conoscere meglio, lui, la sua società, ed anche lo staff organizzativo.
Ciao Daniele. Cerchiamo di conoscerti meglio. Com’è stato il tuo rapporto con lo sport?
<< Con lo sport ho avuto da sempre un bellissimo rapporto. Sin da piccolo ho giocato a calcio e a tennis, ed ora mi diverto con gli amici a giocare a basket a livello amatoriale. In estate faccio nuoto e corsa.
Come nasce la passione per il ciclismo ?
<< La passione per il ciclismo nasce qualche anno fa, quando ero assessore allo sport del comune di Gualdo Cattaneo, ed un mio collega di giunta mi propose di organizzare una gara di ciclismo in occasione di Porchettiamo, il festival delle porchette d’Italia. Piano piano mi sono quindi avvicinato a questo sport, anche se non sono mai stato un ciclista>>
Raccontaci qualcosa sulla tua società?
<< Fondamentale fu Carlo Roscini, ex presidente comitato regionale Umbria FCI, il promotore
della nascita della nostra associazione. Sin da subito mostrò grande interesse per il nostro progetto e ci diede tutte le indicazioni necessarie per poter iniziare questa nostra avventura.
Il nome della nostra associazione, è Asd Il Trocco del Lupo, ed io sono il presidente>>
Da quanti anni organizzate la gara?
<< E nata pochi anni fa nel nostro piccolo paesino tra le colline umbre, ed è una piccola associazione che non ha atleti iscritti e che è composta unicamente da soci/volontari che ogni anno si mettono a disposizione per organizzare al meglio ogni evento.
Siamo all’interno del circuito da quando è stato fondato ed abbiamo ottimi rapporti con gli organizzatori delle altre gare>>
Trovate sempre un buon connubio con la cittadinanza, comune e sponsor?
<< Ogni anno riceviamo attestati di stima da parte delle istituzioni, che oltre ad incoraggiarci durante l’organizzazione delle gare, ci sostengono anche dal punto di vista economico.
Anche le pro loco del comune ogni anno ci aiutano per tutti gli aspetti logistici relativi all’organizzazione>>
Il percorso di gara si articola sul monte Pelato di San Terenziano. Lungo il percorso c’è una grossa pietra a terra con un foro. Si dice che sia un abbeveratoio (trocco) naturale per i lupi. Da qui la denominazione del team
Cosa ne pensi del movimento mtb in centro italia?
<< Il circuito di cui facciamo parte, Grand Prix Centro Italia, è nato da poco, anche se ogni anno nuove società si affiliano dando maggiore impulso al movimento e soprattutto alla MTB, che certamente non ha le stesse caratteristiche e visibilità delle gare su strada.
Quest’anno puntiamo alle 500 presenze per la nostra gara. Sarebbe fantastico>>
Ringraziamenti finali
<< Al mio direttivo composto dal vice presidente Aldo Coccetta ed ai consiglieri Pamela Coccetta, Giorgio Giansanti, Mauro Antonelli, Carlo Nucciarelli ed Alex De Luca. Ovviamente all’amministrazione comunale di Gualdo Cattaneo; alle Pro loco di San Terenziano, Pomonte, Grutti, all’associazione Porchetta di Grutti, agli sponsor e tutti i volontari del territorio>>.

3 gennaio 2020

CALENDARIO GRAN PRIX CENTRO ITALIA 2020
01/03/2020 Porto Azzurro (LI) Isola d’Elba
05/04/2020 San Terenziano (PG)
13/04/2020 Barbarano Romano (VT)
26/04/2020 Esanatoglia (MC)
03/05/2020 Gualdo Tadino (PG)
10/05/2020 Scansano (GR)
17/05/2020 Barga (LU)
28/06/2020 Pratovecchio-Stia (AR)

Info: www.gpcentroitalia.it

Intervista ad Enrico Lezzi di Elba Bike

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Continuano le nostre interviste con gli organizzatori del GRAN PRIX CENTRO ITALIA oggi parliamo con Enrico Lenzi organizzatore della prima tappa del circuito il 1 marzo all’Isola d’ Elba (LI)


Una vita nel mondo del ciclismo.      
Lui, Enrico, ha ricoperto tantissimi ruoli ed incarichi.         
Ed ancora adesso, Enrico Lenzi, classe 1958 nativo di Livorno, e residente all’Isola d’Elba, non ha perso l’entusiasmo, la passione, e quella voglia di rimanere nel mondo delle due ruote: ciclisticamente parlando.
Abbiamo voluto sentire l’amico Enrico (commerciante di un negozio di biciclette), un po’ per curiosità, ma anche perché la splendida Isola d’Elba, ospiterà la prima prova del Gran Prix Centro Italia Giovanile di mtb.  
Ed Enrico, è tra i fautori della manifestazione che si terrà il prossimo 1 marzo.
Ciao Enrico: raccontaci un po’ la tua storia ciclistica.          
<< Ho cominciato ad andare in bicicletta a 12 anni perché mio padre (Pratese ndr) era innamorato della bicicletta in quanto parente di Fiorenzo Magni. Poi la bicicletta è stata abbandonata. Poi da adulto, gioco forza, ho ritrovato un ulteriore spinta, il quanto mia moglie Monica (il vero motore di Elba Bike) si era innamorata di uno “strano oggetto” che era la mountain bike. Avanti con il primo “Rampichino, per poi passare dopo poco, alle gare di discesa nella squadra Cannondale partecipando anche al Ciocco ai Campionati del Mondo nel lontano 1991. Monica, docente di Scienze Motorie, di seguito, decide portare avanti il progetto “Ciclismo a scuola” e qui nasce la nostra società Elba Bike. Conosco sempre più persone legate al settore: tecnici, dirigenti, e la conoscenza di Paolo Garniga mi stimola a crescere anche in maniera personale e divento Tecnico, Dirigente, Direttore di Gara e a livello Federale entro nella Commissione Nazionale Fuoristrada>>
Cosa insegni principalmente ai ragazzi che si avvicinano alla mtb?
<< Insegnare? Cerco, e cerchiamo, di far capire che lo sport, per noi il ciclismo, è lo specchio della vita, e niente si improvvisa. Il divertirsi nello sport è basilare. È il motore, in tutte le età, per essere vivi. Amiamo il ciclismo, ed ancor di più amiamo il fatto che avviamo dei giovani al ciclismo, cercando di stimolare, in loro, le capacità coordinative, le qualità ed il divertimento. Nella nostra Scuola cerchiamo di far capire quei valori che sono impegno, sacrificio, ricerca di obbiettivi: sportivi e personali>>

Sono molti i biker che sono cresciuti con te e poi hanno intrapreso una bella “carriera”?
<< Parlare di nomi non è facile. Ma volendo ad oggi tirare una piccola “somma” abbiamo vinto tre Campionati Italiani con Alessia Bulleri (Mtb), Giulio Galli (Mtb) e quest’anno con Giorgio Coli (XCE). Mi parli di carriera? I nomi sono due. Almeno per ora. Alessia Bulleri e Simone Velasco>>

Una cosa che dici sempre ai biker che non devono fare mai quando si avvicinano alla mtb?
<< Pensare di bruciare le tappe, e di essere arrivati quando si vince qualcosa. Adesso i ragazzini appena vincono una gara pensano già di fare i professionisti. Sbagliatissimo>>
In questi anni c’è una volontà maggiore da parte delle società del centro Italia di organizzare gare giovanili. Secondo te per quale motivo?           
<< Il Centro Italia ha già mosso i suoi passi alcuni anni fa. Il livello si sta alzando ed anche il settore fuoristrada, e la Fci, crede sempre di più in queste realtà. I viaggi lunghi, dove il tempo e i soldi sono sempre meno, fanno sì che alcuni organizzatori, e dirigenti, intensificano la loro passione, proponendo importanti iniziative nel proprio territorio>>   
Si dice che forse ci sono troppe gare nazionali per quanto concerne Esordienti ed Allievi e si rischia di accumulare troppo stress agonistico ai giovani biker. Sei d’accordo?
<< Personalmente penso, che anche se sono tante le gare nazionali, ogni atleta, con le rispettive società e tecnici, sa gestire un programma annuale con una alternanza di gare, recuperi e pause. Lo stress spesso viene indotto da genitori o tecnici incoscienti>>        
L’Isola d’Elba è stata, ed è, una delle location più importanti (per vari motivi) per allestire gare. Si potrebbe fare qualcosa di più? Hai qualche idea?  
<< L’Isola d’Elba in questi ultimi anni risulta una meta gettonata per varie manifestazioni. Dalle gare per giovanissimi, Ciclocross, Xco, le gare E Bike e Marathon. Fare qualcosa di più? Ci stiamo lavorando seriamente. Vorremmo riunire gli elbani nell’ organizzare una gara a tappe. E’ un progetto in costruzione>>   
Secondo il tuo parere cosa non va nel mondo giovanile e quali sono le cose che ritieni interessanti da rimarcare in questo contesto?    
<< Il mondo giovanile cresce come é normale. Gli Esordienti di oggi non sono quelli di dieci anni fá. Giustamente dobbiamo guardare avanti e crescere tutti, facendo sempre i passi adeguati, convintissimo che ci sono già dei progetti significativi ed importanti>>  
Veniamo al circuito. Un calendario davvero importante. Un tuo giudizio?
<< Il percorso di crescita del GP Centro Italia è stato, ed è, eccellente. Tappe ben distribuite, percorsi tecnici, organizzazioni impeccabili. Il giudizio deve essere dato da chi gareggia e da chi assiste alle gare. Il livello organizzativo di ognuno di noi è pero alto>>          
Cosa ti aspetti dalla prossima stagione 2020 per quanto riguarda il Gp Centro Italia?
<< Spero in numeri importanti. Sono consapevole che siamo un ottimo staff di organizzatori che seguono con attenzione l’evolversi del movimento, ascoltando i pareri di tutti, mettendo in campo tanta determinazione e convinzione. Vi aspetto il 1 marzo. Non mancate>>

CALENDARIO GRAN PRIX CENTRO ITALIA 2020
01/03/2020 Porto Azzurro (LI) Isola d’Elba
05/04/2020 San Terenziano (PG)
13/04/2020 Barbarano Romano (VT)
26/04/2020 Esanatoglia (MC)
03/05/2020 Gualdo Tadino (PG)
10/05/2020 Scansano (GR)
17/05/2020 Barga (LU)
28/06/2020 Pratovecchio-Stia (AR)
Info: www.gpcentroitalia.it

INTERVISTA A PIERANGELO BRINCHI

Sesta edizione del Gran Prix Centro Italia di mountain bike

Il prossimo 1 marzo 2020, dalla splendida Isola d’Elba, scatterà la sesta edizione del circuito nazionale giovanile di mtb riservato alle categorie Esordienti ed Allievi. Biker dai 13 ai 16 anni si cimenteranno in percorsi tecnici, troveranno comitati organizzatori, alcuni di collaudata esperienza, altri in fase di crescita. Tutti uniti dalla grande passione verso la mountain bike: soprattutto giovanile

Parte da oggi una “rubrica” dedicata a questo circuito. Oltre a quelle che saranno le presentazioni ed il post gara, daremo il giusto spazio a quelle persone, che lavorano per la crescita di questo importante circuito del Centro-Sud Italia.
Iniziamo il nostro cammino conoscendo Pierangelo Brinchi, nato a Grotte di Castro il 25 giugno 1961, residente sempre nella località viterbese, professione Geometra Libero professionista Ciao Pierangelo. Raccontaci un po’ la tua storia ciclistica e soprattutto a livello mtb       
<< Mi sono avvicinato al ciclismo all’età di 34 anni un po’ per caso. Da bambino avevo una bicicletta, la mia Graziella, ma non ho mai praticato questo sport a livello agonistico. Un giorno, ad una festa paesana, ho vinto una mountain bike. All’inizio non sapevo bene cosa farmene, quasi preso alla sprovvista, poi mi sono detto che avrei dovuto iniziare a pedalare; l’entusiasmo non è andato subito alle stelle, anzi mi sono reso ben presto conto che non ero un gran ciclista ma non ho mollato. Ho iniziato ad accompagnare mia figlia e i figli dei miei amici in bicicletta e con il passare del tempo quel caso è diventato una vera passione per questo sport. Sono poi diventato presidente della società MTB Grotte di Castro e da li, insieme ad altri amici, abbiamo aperto una scuola di ciclismo fuori strada che quest’anno ha compiuto 20 anni dedicata al nostro amico Dario Cioni. Come presidente, insieme ai miei amici che fanno parte del direttivo della società, ho organizzato tutto quello che si può organizzare a livello nazionale: tre coppe Italia Giovanile, due Gran Prix d’inverno Open, due Gran Prix d’inverno Giovanile, una tappa degli Internazionali d’Italia, nel 2008 il Campionato Italiano assoluto XCO e dal 2015 una prova del Gran Prix Centro Italia oltre a decine di gare regionali. Oltre ad essere il presidente della società di MTB Grotte di Castro, attualmente “MTB CASTRUM Grotte di Castro a.s.d. scuola giovanile Dario Cioni” ho ricoperto la carica di presidente del comitato Provinciale di Viterbo per 12 anni, ho fatto parte per 4 anni della commissione Nazionale Maestri di Mountain Bike e per 8 anni della commissione Nazionale Fuoristrada. >>
Com’è nata l’idea di allestire nel 2015 il G.P. Centro Italia?         
<< L’idea di organizzare un circuito di gare a livello giovanile nel centro Italia è nata da un incontro avvenuto al campionato italiano giovanile 2014  (Bielmonte ndr). La voglia di iniziare questa nuova avventura parte da una necessità effettiva, ovvero dalle difficoltà che le società del centro Italia trovavano per andare alle trasferte organizzate al Nord dove si svolgevano la quasi totalità delle gare. In quel momento, ero presidente della Commissione Fuoristrada Lazio, Sergio Scocco era presidente del Fuoristrada Marche, Enrico Lenzi attuale componente della commissione Nazionale Fuoristrada mentre Antonio Petrucci era il responsabile Fuoristrada della regione Abruzzo. Dopo varie discussioni i presidenti presenti al campionato, insieme ai vari dirigenti delle regioni del Centro, decisero di mettere in cantiere questo Gran Prix Centro Italia” >>

In questi anni c’è una volontà maggiore da parte delle società del centro Italia di organizzare gare giovanili. Secondo te per quale motivo?          
<< Il motivo principale è quello di abbassare i costi per le trasferte in modo che anche i ragazzi del centro Italia possano partecipare a gare Nazionali di un certo livello agonistico. Così facendo possono acquisire punteggi di top Class e non disperdono energie che possono impiegare per le gare. Inoltre c’è un risparmio economico importante in quanto non tutte le società si possono permettere le trasferte al Nord ogni domenica.>>

Si dice che forse ci sono troppe gare nazionali per quanto concerne Esordienti ed Allievi e si rischia di accumulare troppo stress agonistico ai giovani biker. Sei d’accordo?             
<< Non è vero che le gare nazionali creano stress sui ragazzi, è aumentato senza dubbio il livello agonistico delle gare perché i percorsi sono molto più tecnici, ma non sono le gare che stressano i ragazzi. Molto spesso sono le società a cui appartengono e tantissime volte sono gli stessi genitori a caricare di ansie e aspettative i propri figli. I giovani a questa età devono divertirsi, il tempo per fare gli agonisti arriverà in seguito nelle categorie maggiori; io ai miei dico sempre: “prima la scuola e poi il divertimento”, ma forse sono uno dei pochi sognatori rimasti nello sport. Purtroppo spesso la realtà è diversa, a 12 anni questi ragazzini sono trattati alla pari dei professionisti, 5 allenamenti a settimana, il 70 per cento sono seguiti dal preparatore personale, nutrizionista, massaggiatore qualcuno dallo psicologo. Ovviamente se dopo tanta fatica non arrivano i risultati, i ragazzi attaccano la bicicletta al chiodo.  Inoltre il numero di gare in un anno per alcuni è stratosferico e li porta a non avere un minuto di pausa. Iniziano la stagione XCO a marzo e finiscono a fine settembre dove cominciano immediatamente la stagione ciclocross fino a metà febbraio. Tanti ragazzi non staccano mai. Due anni con questi ritmi serrati, se poi non arrivano i risultati, la maggior parte smette prima di arrivare alla categoria Juniores>>
Esiste secondo te una certa “concorrenza” agonistica ed organizzativa nel mondo della mtb giovanile?
<< Non credo che ci sia concorrenza organizzativa nel mondo giovanile del fuoristrada, penso soltanto che si è creato un bel gruppo di società in tutta Italia che crede nell’attività giovanile ed è pronta ad investire sui giovani, perché investire su queste manifestazioni è un grosso risultato per tutta l’attività ciclistica>>
Un tuo parere cosa non va nel mondo giovanile e quali sono le cose che ritieni interessanti da rimarcare in questo contesto?          
<<Quello che non va l’ho già ribadito precedentemente: troppo stress da risultato. Quello che noi, e la stessa Federazione, dovremmo fare è dare più rilevanza alle categorie giovanili. Abbiamo attualmente un grande movimento giovanile in Italia e questo anche grazie alla Coppa Italia che è stata di stimolo per le varie regioni. Resta il fatto però che dobbiamo investire di più su questo settore e crederci, soprattutto nell’organizzazione delle gare dove non c’è nessun guadagno ma soltanto remissioni. Noi organizzatori del Gran Prix ci crediamo e andiamo avanti con tanta determinazione.>>

Veniamo al circuito Un calendario davvero importante. Sei soddisfatto?            
<< Si quest’anno siamo riusciti a tirar fuori un eccellente circuito di 8 gare in tutto il centro Italia: Marche, Umbria, Lazio e Toscana. L’unico rammarico è quello di non riuscire a riportare nel gruppo di nuovo l’Abruzzo che è stato, insieme a noi, uno dei fondatori di questo circuito>>
Come si compone la struttura del Gp Centro Italia?       
<< La struttura del circuito è composta dai componenti di tutte le società organizzatrici. È tutto autofinanziato dalle stesse società perché è molto difficile trovare uno sponsor che ha voglia di investire sui giovani, in quanto dicono che non c’è ritorno di visibilità. È molto più facile trovare un’azienda che sponsorizza una Fondo che 500 ragazzini, perché questi sono i numeri che nel 2019 abbiamo toccato per ogni gara.>>
Manca, indubbiamente, un po’ di comunicazione ed immagine per il settore agonistico giovanile. Cosa state facendo in questo contesto.       
<< Si effettivamente questa è una grossa pecca che abbiamo, siamo molto bravi e scrupolosi nell’organizzare le gare ma non sappiamo far conoscere il nostro prodotto. Quest’anno abbiamo nominato un addetto stampa che ci seguirà passo passo prima, dopo e durante le gare. Poi avremo la nostra pagina facebook, il sito ed ovviamente chiediamo la collaborazione da parte dei vari mass media per ampliare la nostra immagine ed il nostro lavoro>>
<< Cosa ti aspetti dalla prossima stagione 2020 per quanto riguarda il Gp Centro Italia?
Tutti ci auguriamo che la stagione 2020 sia agli stessi livelli della passata e se arriva qualcosa in più a livello di numeri ne saremo felicissimi. Ma per scaramanzia diciamo che ci accontenteremo dello stesso risultato 2019. Vorrei ringraziare tutte le società che come la mia credono ed hanno creduto in questo progetto, tutti i comitati Regionali che ci stanno vicini e la Federazione Ciclistica nella persona del Presidente della Commissione Fuoristrada Paolo Garniga che ci accompagna passo passo in questa avventura>> 

Grotte di Castro – 1 e 2 giugno

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1-2 giugno Grotte di Castro (VT)

Programma di gara sabato 01/06/2019

ID GARA: 151056

Gara Cross Country Regionale Giovanile

Categorie ammesse:G1 – G2 – G3 – G4 – G5

Descrizione Percorso: Completamente sterrato da ripetere più volte a secondo della categoria

Percorrenze come da regolamento federazione Ciclistica Italiana

G1 5 minuti – G2 8 minuti- G3 10 minuti- G4 12 minuti- G5 15 minuti- G6 20 minuti

Verifica Licenze dalle ore 13,00 alle ore 15,00

Riunione Tecnica : ore 15,00

Prima Partenza:ore15,30

Servizi:Ristoro Finale Nutella Party

Ore 17,30: Premiazione della Gara e premiazione finale del Circuito    

Programma di gara domenica 02/06/2019


ID GARA: 147346

Gara Cross Country Nazionale 

6^ prova ed Ultima del Circuito Gran Prix Centro Italia Corridori per Sempre

Categorie ammesse: G6 M/F – ESORDIENTI M/F 1° e 2° ANNO – ALLIEVI M/F 1° e 2° ANNO – JUNIORES MASCHI – JUNIORES DONNE

Ritrovo: Piazza Umberto I°  ore 07,00;

Verifica Licenze dalle ore 7,30,del 02/06/2019 fino ad un’ora prima di ogni singola partenza;

Riunione Tecnica: dalle ore 08,30 alle 09,00 ex Museo Civico in Vicolo del Fede

Partenza: 1°Garaore 09,30 e a seguire le altre come da programma

Accesso alle griglie: 15 minuti prima della propria partenza

Descrizione Percorso : il percorso si snoda per una parte dentro al centro abitato di Grotte di Castro con tratti in basolato e selciati,poi scende nella vallata sottostante il paese nei pressi della piccola chiesetta dell’ Annunziata da cui risale in mezzo al bosco fino alla collina di Tojena per poi riscendere in un tratto in mezzo al bosco molto tecnico fino ai piedi del paese di qui si sale per la salita delle mura fino ad arrivare di nuovo al centro abitato dove è posta la partenza e  l’arrivo in Piazza Umberto Nobile.  L’intero percorso ha una lunghezza di km. 4,200 da ripetere più volte a secondo della categoria

Partenze :

  • ore 09,30 – Donne Allieve
  • ore 09,32 – Donne Esordienti
  • ore 09,34 _ G6 M/F
  • ore 10,30 – Esordienti 2° anno
  • ore 10,32 – Esordienti 1° anno
  • ore 11,30 – Allievi 2° anno
  • ore 11,32 – Allievi 1° anno
  • ore 12,50 – Juniores Maschi
  • ore 12,52 – Juniores Donne
  •  

Prove libere percorso: sabato 01/06/2019 dalle ore 15,00 alle ore 18,00e domenica 02/06/2019 dalle 8,00 fino alle 9,00

Servizi: docce presso Stadio Comunale ”Domenico Paris” in Via Bardiniana distanza 1,5Km;

Ristoro Finale pasta Party piazza G. Matteotti;

Area camper ex campo Sportivo  1 Km.

Area Team Parcheggio Via del Lago per chi non l’avesse già effettuata nelle gare precedenti è obbligatorio la prenotazione.

Alberghi, Agriturismi e Ristoranti Convenzionati a Grotte di Castro e dintorni

Ristorante Camping Massimo                                                                                                 Via Cassia Nord 116+700, 01023 Bolsena, (VT) Cell. 340/7854044  (Federica) www.campingmassimo.it

Agriturismo Pianezze                                                                                                                                                                  località Pianezze Grotte di Castro (VT) cell. 339/8753577 tel. 0763/796532   www.agripianezze.it

Agriturismo Vallesessanta

loc. Vallesessanta n°60, 01025 Grotte di Castro VT

 tel. +39 0763 796850 – +39 338 2275590 – +39 334 3020879  www.vallesessanta.it

Agriturismo Renaccio

loc. Renaccio, 18,  San Lorenzo Nuovo VT

 tel. +39 0763 727130  +39 338 7715610   www.allevamentoneri.it